Sabrina Garreffa nasce a Genova dove vive e
lavora. Fin da piccola manifesta la passione
per il disegno e la sua creatività l'accompagna fino al punto di
trasformasi in una vera e propria attività.
Le sue prime esperienze lavorative iniziano con la
moda, infatti si diploma come stilista e collabora con diverse case
produttrici di abbigliamento. Successivamente intraprende il settore
della grafica pubblicitaria, ideando e realizzando tutto ciò che
ruota nel campo dell'immagine aziendale.
Ma da sempre, con
passione, collabora con le più svariate attività relative all'arte
figurativa (scenografia, illustrazione, grafica, pittura,
decorazione...)
Negli ultimi anni ha
svolto un percorso in tecniche psicosomatiche e un tirocinio in
filosofia dell'educazione inerente alla creatività artistica e
pratiche filosofiche.
Ha approfondito il settore didattico, organizzando laboratori
creativi, per valorizzare tutto ciò che fa parte del mondo
infantile. Quell' IO bambino nascosto in ognuno di noi ma che vive
forte e presente nella personalità dell'artista.
"Queste particolari illustrazioni sono nate
un'estate del 2004, quasi per caso. Ero in vacanza in una splendida
località della riviera ligure e nelle ore più calde della giornata,
come mio solito, passavo il tempo disegnando. Nel giardino della mia
vicina c'era una gattina rossa, giovane, dagli occhi furbi e
dallo sguardo dispettoso... cominciai a ritrarla, nei brevi momenti
catturati delle sue scorribande..."
"L'ambientazione, a volte reale, a volte di
fantasia, mi è stata ispirata dagli splendidi scorci del nostro
territorio, non c'era giorno nè ora infatti, che il mio sguardo non
fosse rapito dai colori del mare, dai tramonti, dalle barche
attraccate sulla riva... e dai gatti, curiosi abitanti di
questi luoghi, impavidi e indipendenti, padroni di ogni angolo
segreto, veri protagonisti della vita in libertà.
Ne ho realizzato delle caricature ad acquarello,
cercando di esprimere con una mia visione questi momenti vissuti da
questo speciale animaletto, furbo ed elegante, curioso ma discreto,
amorevole e riservato, parsimonioso e rispettoso di sè... trovando spesso
similitudine nella personalità dei liguri, sovrani dei loro
pensieri e discreti nel concedere confidenze... ma questo è un discorso
molto più ampio e lascio a voi le vostre libere opinioni..."
Sabrina Garreffa